1ª semifinale: Cantanti si nasce o si diventa?




La prima semifinalista è Eva Henger, artista che ultimamente ha lavorato maggiormente proprio nel campo della musica. Anche se in realtà la sua maggior popolarità non è che viene propriamente dalla musica. Digitando il suo nome su Google, infatti, le prime voci che escono sono infatti: “La supplente si fa il popolo di Seattle”, “A letto con Eva” ed “Eva Henger inculata per forza”. Quindi il suo film con Jerry Calà. Che dovrebbe essere un upgrade.
Eva ha esordito alla grande nella TrashCup 2011 surclassando al primo turno una delle protagoniste della competizione dello scorso anno, ovvero Milena Gagliotta. Agli ottavi di finale ha addirittura eliminato il campione uscente Karim Capuano, raccogliendo ben l’80% delle preferenze. Il pass per le semifinali l’ha ottenuto superando il fantastico trio dei Sciosciammocca con Alessio, una delle rivelazioni di quest’anno.
Nel 1998, Eva aveva appena imparato qualche parola italiana oltre a “sì” ed “aaaahhh” (che tra l’altro credo si dica uguale anche nella sua lingua). I discografici più acuti del momento seppero sfruttare l’occasione per farle incidere il singolo d’esordio “Ooh yeah”: un messaggio di fratellanza per tutti gli “europi” in vista della nascita dell’Unione Europea. La fratellanza è basata su una “sessualità libera” ed “una pioggia dorata che ci rinfreschi”.



L’altro semifinalista è impossibile non conoscerlo. Almeno per voi trashini. Insieme a Giuseppe Junior e la Piccola Anna, è l’unico ad essere stato premiato nelle prime due edizioni della TrashCup. Ma, mentre i primi due quest’anno sono stati eliminati, lui è ancora in gara. Parliamo di Solange, nato come cantante negli anni Ottanta e divenuto poi sensitivo e ospite fisso della TV inutile di Mediaset. Oggi ci allieta con i suoi oroscopi sulla rivista “Di tutto”.
Un avvio in sordina per il nostro Macho Man, che al primo turno ha superato Cinzia Oscar per un solo voto. Stessa sorte agli ottavi di finale, dove Solange ha conquistato una nuova vittoria di misura, stavolta contro Anna Sax. Ai quarti di finale, poi, se l’è giocata contro Tina Sacco, appena incoronata vincitrice della squadra “Napoli”: ribaltando il pronostico, ha ottenuto il 75% delle preferenze, entrando così nella “Final Four”.
Anche in questo caso andiamo ad ascoltare il singolo di debutto, “Angela angelo ”, datato 1983. Si tratta di una poesia struggente recitata su una base da commediola d’amore degli anni Settanta. Solange narra di una sua donna immaginaria, morta in un incidente dalla complessa dinamica che coinvolge una moto, un burrone ed il mare. Finale metafisico con una lettera affrancata con “il francobollo della fantasia” ed imbucata “nella cassetta dei sogni”.



La domanda di partenza ora va a voi. Meglio Eva Henger nata come pornodiva e scopertasi cantante o Solange, nato come cantante e scopertosi sensitivo?

Per guadagnare punti per il concorso mp3sh (vedi regolamento…) lasciare, oltre al voto, un commento a sostegno di uno dei due sfidanti o un’analisi sulla sfida.

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Pubblicato 13 settembre 2011 da trashcup in Senza categoria

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