3° ottavo di finale: La famiglia unita




Anche questa settimana ascoltiamo una tra i superstiti della squadra “Napoli”, quest’anno in grande affanno. Si tratta di Tina Sacco, omonima della pittrice, ma che comunque ha una sensibilità ed uno charme tipico degli artisti. In uno dei suoi ultimi singoli, ha duettato con Alessio, che ha vinto la sfida della settimana scorsa: mentre nel resto d’Italia partiva il tour di Dalla e De Gregori, a Napoli c’era questo duetto di ben altro spessore.
In ogni caso noi andiamo a rievocare i fasti della Tina Sacco solista, che spopolava ai Ponti Rossi con “Nun fa ‘a scema”. Tina si rivolge ad una donna, chiedendole diplomaticamente se potesse spostare le sue mire da obiettivi diversi dal suo consorte (lei ha pensato esattamente queste parole). Importante il ruolo di diverse mediatrici, che, con tatto e sensibilità, riescono a chiudere tranquillamente il piccolo screzio tra le due gentildonne.



Anche questa settimana, TrashCup si affida ad un duetto, ma stavolta è del “Resto d’Italia”. Padre e figlio un un’unica canzone, per fare commuovere le mamme del mondo. Francesco oggi è conduttore, ha sostituito il Principe Emanuele Filiberto a “Ciak si canta” ma non ha nulla da invidiargli, soprattutto come cantante. Il padre Roby Facchinetti continua invece a cantare con i Pooh quei pezzi freschi e leggeri come Giuliano Ferrara.
Nel 2008 successe un evento straordinario. Tutti i luoghi comuni di tutto il mondo si diedero appuntamento a Sanremo e confluirono tutti insieme nella canzone “Vivere normale” di Francesco e Roby Facchinetti. Mancava solo “non esistono più le mezze stagioni”, e dopo il pezzo sarebbe stato perfetto. Il “cuore che batte a 600 all’ora” (cioè fa un battito ogni sei secondi) rischia seriamente di arrestarsi ogni volta che Francesco canta.



La TrashCup porta avanti i valori della famiglia. È più giusto difendere il proprio marito dalle insidie amorose o coltivare il rapporto paternalistico col figlio?

Per guadagnare punti per il concorso mp3sh (vedi regolamento…) lasciare, oltre al voto, un commento a sostegno di uno dei due sfidanti o un’analisi sulla sfida.

Dante Alighieri si chiama in realtà Massimiliano Carrisi, fa parte del “Pronto Intervento Poetico” e la sua composizione è totalmente improvvisata.

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Pubblicato 21 maggio 2011 da trashcup in Senza categoria

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