Ciao Adonilla!


Cari trashini,
Per la giornata di oggi non ci saranno votazioni. La TrashCup riprenderà domani.
Oggi ricordiamo una grande artista scomparsa la settimana scorsa.
Nilla Pizzi ha fatto la storia della musica italiana, è stata la vincitrice dei primi due Festival di Sanremo (1951 e 1952) con “Grazie dei fior” e “Vola colomba” rispettivamente, e le sue canzoni sono tuttora famosissime dovunque e tra tutte le generazioni. E quelle che potevano sembrare semplici canzonette, nascondevano in realtà messaggi ben precisi: non tutti sanno che “Vola colomba” narra un momento topico della storia italiana (e dopo che abbiamo festeggiato i 150 anni dell’Unità d’Italia non fa male ricordarlo), ovvero l’annessione della città di Trieste all’Italia, mentre “Papaveri e papere” riflette sulla differenza tra le classi agiate e quelle più povere, tra i quali non ci potrà mai essere contatto.

Dobbiamo inoltre ricordare che la canzone “Ambarabà”, cantata da Nilla Pizzi in coppia con Maria Teresa Ruta, ha partecipato alla TrashCup 2009, classificandosi ottava.
Abbiamo deciso di ricordare Nilla in pieno stile TrashCup, riascoltando quello che è il pezzo peggiore dei suoi settanta anni di carriera e andando a rileggere i commenti che voi trashini lasciaste sul nostro blog dopo aver ascoltato la canzone.



Ricordare una persona vuol dire ricordare TUTTO di quella persona. Trattarla cioè come se fosse una persona viva. Come se fosse ancora tra noi.
Ciao Adonilla!
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Pubblicato 18 marzo 2011 da trashcup in Senza categoria

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