6ª sfida: L’invettiva contro la donna




Un volto nuovo per la squadra “Napoli” ed è quello di Tina Sacco. Stiamo parlando di una delle cantanti con maggior eleganza, fascino, raffinatezza e savoir faire probabilmente di tutta la storia. Artista giovane ma navigata, la Sacco è la cantante della gelosia. Questo è infatti il leit motiv di tutta la sua produzione, dove la gelosia si manifesta in tutti i suoi aspetti ed insieme a qualsiasi tema legato ad essa: tradimenti, amiche malfidate, disperazione dei figli. Tina è praticamente una Menelao dei giorni nostri, pronta a combattere contro l’Achille di turno: ciononostante è lei la vera Pelide, la gloriosa guerriera, capace di uscire vittoriosa da ogni confronto. E in più non ha talloni. Di recente Tina Sacco è tornata alla ribalta grazie ad un duetto con l’umidifica-ragazzine Alessio, che abbiamo già avuto modo di apprezzare nella sua collaborazione con i Sciosciammocca: un’altra illustre collaborazione per il giovin cantante.
Noi invece proponiamo “Nun fa ‘a scema”, brano storico da un videoclip che definirei epico, sia per la raffigurazione delle gesta belliche che per la durata di oltre sette minuti. La scena iniziale illustra l’antefatto: Tina invita a casa con una scusa la sua migliore amica, colpevole (come viene spiegato con garbo dalla Sacco) di guardare suo marito. Nonostante l’invito alla calma da parte di due signore la cui identità sfugge, all’arrivo dell’amica entriamo sì nella canzone ma soprattutto nel wrestling più puro: spintoni, schiaffi, frasi ad effetto (“maritemo […] dint’’o lietto fa chello che piace a me!”), uso di armi improprie (scacciamosche e cuscini), aumento a dismisura delle persone coinvolte. John Cena al confronto è un dilettante. Minuti finali dedicati al “becstesce” (con tanto di ringraziamento “alle ragazza immaggini” e dedica a Gennaro), dove viene fuori che in realtà la Sacco ha recitato ben poco.



Quelli della mia generazione, e anche un po’ più grandi, hanno tutti sognato di andare in discoteca a ballare come Mauro Repetto. Lo ricordate? A metà anni Novanta esplose il fenomeno 883. Erano in due: uno era Max Pezzali, ancora magro e coi capelli, e l’altro era chi questa settimana rappresenta il “Resto d’Italia”. Mauro era quello che si preoccupava di mettere le male parole nei testi non ancora mielosi degli 883 e soprattutto di farsi prendere per il culo da chi non capiva il suo modo di ballare. Dopo due album col duo, Repetto abbandona il successo per dedicarsi alla sua grande passione: il cinema. Va negli U.S.A., ci rimette 20000 dollari, ritorna in Italia e chiude con il cinema. Riprende con la musica: un album da solista dal titolo “Zucchero filato nero” è sufficiente per scaraventarlo via anche da questo mondo. Da allora, Mauro lavora come animatore a Disneyland, dove veste i panni dell’orso Baloo.
Dal suo CD, andiamo a pescare “Ma mi caghi?”, un pezzo dalla durata di quattro minuti e mezzo, di cui il primo se ne va in un assolo di sax, che pare quasi voglia preannunciare qualcosa di buono, mentre nei 90 secondi finali il verso-urlo “Ma mi caghiiiiiiiiiii? Non mi caghi mai!” si ripete fino a far venire all’ascoltatore istinti omicidi. Nei due minuti restanti, Repetto avrebbe anche potuto recitare tutta la Divina Commedia, visto che il numero di parole proferite al secondo tende ad infinito. In pratica, l’ex 883 tampina una tipa che non lo caga. C’è da capire perché Mauro sia così attratto da una donna che potrebbe essere stata creata da Dario Argento, visto che, nel marasma generale dei versi, si ode un “puzzi di pesce forse boh” e “di marmellata e sciolina sei cosparsa”. Tra le strofe scioglilingua, i commenti della donna-horror (alla quale diamo la nostra solidarietà) tra cui “È un bel tipo, però è un cesso!”.



Storicamente contro le donne c’è sempre stato qualcosa da dire. Ma voi contro chi volete inveire ancora? Contro colei che vuole rubare il marito a Tina Sacco o contro quella che non vuole considerare Mauro Repetto?

Per guadagnare punti per il concorso mp3sh (vedi regolamento…) lasciare, oltre al voto, un commento a sostegno di uno dei due sfidanti o un’analisi sulla sfida.

La presentazione-rap è scritta e cantata da G&G. VISITA IL SUO MYSPACE E GUARDA LA PRESENTAZIONE DEL SUO NUOVO CD!

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Pubblicato 11 febbraio 2011 da trashcup in Senza categoria

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