G&G, il nostro regalo di Natale


Cari trashini,
anche se in ritardo, TrashCup vi fa il suo regalo di Natale. Ed è un superospite.
Il suo nome d’arte è G&G il suo nome vero è Gianluca Grauso. È un rapper nato, ma la sua produzione è fortemente aumentata negli ultimi tre anni. Tant’è che nel 2007 e nel 2008 è giunto in finale al concorso Sanremolab – Accademia di Sanremo, nel 2009 ha vinto il Premio della Critica al concorso Roma Pop e nel 2010 ha partecipato al concorso “Sanremo Nuova Generazione”.
La sua produzione si scinde in due rami: da un lato, il ramo spensierato e ridanciano (“Stare con la gente”, “Mi rompo un po’”), dall’altro il ramo serio ed impegnato (“Una lacrima no”, “Apparecchiami la tavola”). Ed il suo nome d’arte, con quelle due G accostate, vuole proprio sottolineare la presenza di due persone diverse in uno stesso corpo. Lo stesso G&G ci riferisce: “ Oltre le iniziali del mio nome e cognome, le 2 gi rappresentano le mie 2 personalità: una timida, riflessiva, introversa, molto paurosa, spesso scontrosa, e poco socievole; l’altra, nata grazie all’esperienza accumulata nei villaggi turistici, più casinara e spontanea, che non può fare a meno di stare con la gente. Il risultato di questo personaggio vuole comunque dimostrare che anche crescendo nella riservatezza ci si può comunque aprire al mondo senza passare inosservati: basta avere un po’ di volontà e credere in se stessi e nelle proprie idee.”.
Ma G&G è soprattutto un ottimo freestyler, e con una mossa arguta riesce ad ottenere centinaia di migliaia di visualizzazioni su Youtube: improvvisa dei mini-rap (al massimo un minuto di durata) su eventi sportivi (Champions League, Europa League, partite della Nazionale) o televisivi (“X Factor”, “La prova del cuoco”, “Miss Italia”). Se si cerca sul tubo questi eventi, è praticamente impossibile non imbattersi in un freestyle di G&G.
Musicalmente, G&G è un malato di rap, tanto da sperare “ che le scuole e che ragazzi sempre più giovani possano far crescere sempre di più l’attenzione per il rap, ipotizzandone addirittura l’istituzione di una materia scolastica! Spero non aver detto una cosa troppo esagerata… ”. I suoi ispiratori “ sono i rappers americani (2pac, A Tribe Called Quest, Coolio, Camp Lo..), ma anche i rapper italiani a partire da Jovanotti fino a Marracash o Fibra. ”, mentre “ nella musica “non” hip hop i generi e i cantanti preferiti sono Michael Jackson, la musica nera, la bossanova e la musica melodica italiana. ”. Pur sostenendo che “ tutta la musica è arte e dovrebbe essere valorizzata ed ascoltata ”, non segue molto “ la musica rock e tutto ciò che ne deriva, come l’hard rock ed il punk ”.
Ma perché TrashCup è interessata a G&G? Dietro queste due G chi ci sta?

Ebbene, cari trashini, giungo alla rivelazione:
G&G È L’AUTORE DI “PALLONE MARCIO” , IL BRANO DI KARIM CAPUANO CHE HA VINTO LA TRASHCUP 2010!
Ve l’avevo promesso che in qualche modo avremmo omaggiato quel brano!
A dire il vero, inizialmente non avevamo svelato neanche a lui il motivo principale che ci ha portato a contattarlo. Gli abbiamo fatto una prima intervista via mail per conoscere il personaggio (le cui riposte abbiamo riportato sopra), dopodiché abbiamo concordato un contatto telefonico. L’ignaro rapper ancora non sapeva che il brano scritto da lui avesse vinto la TrashCup 2010.
Ma, dopo una domanda per rompere il ghiaccio, ovvero la canzone scritta da lui a cui è più affezionato (si intitola “Una lacrima no” e vi invito ad ascoltarla), gli abbiamo dato il fatidico annuncio. Seguiranno i momenti più alti della storia della TrashCup.
G&G ci racconta tutta la storia di “Pallone marcio”, la cui composizione risale a ben 13 anni fa. Ma vede la pubblicazione nel 2005: si approfitta dello contemporaneo scandalo di Calciopoli e dell’apice di notorietà di Karim Capuano, a cui il brano viene affidato.
G&G non nasconde di non condividere la scelta di Karim Capuano, per il quale non traspare molta simpatia. Ma preferisce non approfondire l’argomento. Ci spiega invece i versi “Fare lalala può capitare anche a chi studia, oppure a chi ha il diploma o una laurea in Architettura” (dietro il quale c’è una storia) e “Chi non ballerà di certo non saprà che”; e ci riferisce alcuni versi che facevano parte della prima versione di “Pallone marcio” e poi sono stati tagliati.
Ed infine non solo accetta di essere definito trash, ma dedica anche un freestyle alla TrashCup !!! Ti vogliamo bene, Gianluca! Ecco l’intervista.



Beh, a questo punto mi sembra giusto farvi ascoltare la nuova sigla della TrashCup.
Trashine e trashini, G&G canta “Stare con la gente ”!



Un’ultima cosa: il nostro nuovo amico ci ha promesso collaborazione. Sarà realmente così? Gianluca, in questi giorni riceverai una telefonata!
In quanto a voi trashini, una serie di comunicazioni:
1. visitate il myspace di G&G
2. inizierà tra pochissimo la TrashCup 2011. Il regolamento è già online. State all’erta.
3. iscrivetevi a questo cazzo di blog. Basta mettere la propria mail in alto a sinistra, sotto la scritta “Entra nei trashini”. Non è difficile…
4. Stay tuned!
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Pubblicato 27 dicembre 2010 da trashcup in Senza categoria

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