Premio della Critica “Resto d’Italia”: vince…

Cari trashini,

la grande novità di quest’anno è che il Premio della Critica si sdoppia!

Non facciamo prendere collera a nessuno, e così diamo un premio per squadra. Entrambi i vincitori del Premio della Critica si qualificheranno per la prossima edizione della TrashCup.

 

Quest’oggi ci dedichiamo alla squadra “Resto d’Italia”.

Abbiamo selezionato una valida Commissione, il cui Presidente, nonché unico membro, è DJ Romo, al secolo Roberto Masala.

Noi trashofili dobbiamo molto a colui che si è preoccupato di andare a recuperare perle nascoste del trash italiano e metterle on line con le compilation prodotte da lui ed intitolate “Italiani Brava Gente”. “Italiani Brava Gente nasce nel 2002, – spiega DJ Romo – dopo che con gli anni ho cominciato a collezionare musica secondo me "brutta" e metterla in compilation inizialmente solo ad uso e consumo degli amici, poi da condividere con tutto il mondo sul web.

Dal 2008 ad oggi ben 20 “Italiani Brava Gente” sono state prodotte (più due “The Best of”) e sono tutte scaricabili dal suo sito http://italiamusic.blogspot.com. E vi dirò un segreto: il rarissimo mp3 trash che sarà dato come premio ai tre vincitori del concorso parallelo MP3sh è preso proprio da una delle sue compilations.

TrashCup non poteva dunque non essere grata a DJ Romo e ad Italiani Brava Gente, e da qui la scelta di assegnargli l’ambito titolo di Presidente della Commissione per l’Assegnazione del Premio della Critica alla Squadra Resto d’Italia.

Ma, prima dell’assegnazione, cerchiamo di capire il Romo-pensiero. Cos’è il trash secondo Romo?

 

“Esiste la musica bella e quella brutta. Il trash naturalmente è musica brutta, spesso nata con la pretesa-convinzione di essere bella…

Questa cosa del trash è molto "made in italy". Nel resto del mondo non viene etichettata come da noi.

Il trash io lo vedo come un tentativo non riuscito di creare della buona musica. Poi certo, abbiamo la musica demenziale, che nasce di solito con lo scopo di far ridere. Anch’essa, a volte riesce nell’intento, a volte no.

Poi è pure una questione di gusti. Non è possibile dire in modo unanime "questo è trash", la vedo come una cosa soggettiva. Dipende dalla persona. Marco Marfè è trash? Per me è musica brutta. Per le quindicenni è un capolavoro assoluto della musica mondiale! Ho sentito dire ad esempio, che "T’appartengo" di Ambra, che ha partecipato quest’anno alla TrashCup, è un pezzo-simbolo degli anni ’90! De gustibus!“

 

Ok, adesso andiamo a conoscere il vincitore del Premio della Critica Squadra Resto d’Italia.

Bisogna dire che la Commissione è stata parecchio in difficoltà nello sceglierne uno in particolare. Sono stati espressi pareri molto positivi, soprattutto sugli artisti classificatesi nelle ultime posizioni della TrashCup (e del resto i gusti della critica vanno sempre controcorrente rispetto all’opinione pubblica). Mi riferisco a Beba Loncar con la sua “Dentro” (“È quando arriva quel “tanto puttana” che ti accorgi del capolavoro. Poi ti immagini la scena: donna-amante matura che ti sussurra nuda sul letto le sue minchiate”) e ad Iva Zanicchi con la sua “Ti voglio senza amore” (“La versione futuristica di Beba Loncar. Il pezzo è come una sorta di dedica perché diciamolo a quell’età… chi se la ingroppa più? Poi Iva starnazza pure troppo, non va bene manco per il brodo!”). Particolare interesse è stato mostrato anche verso “Il senso del risparmio” di Gregorio (“Adoro Gregorio. Il climax che si raggiunge nelle rap-pause. Quel suo “Stop!” che arriva quando meno te l’aspetti. Stracult!”).

Ma alla fine, il vincitore è solo uno:

 

PREMIO DELLA CRITICA SQUADRA “RESTO D’ITALIA”:

SOLANGE – Palline colorate

con la seguente motivazione:

“ANNI OTTANTA. PUZZA DI NEW WAVE. NEL SENSO DI ‘NUOVA ONDA DELLA CANZONE ITALIANA’. L’INNOVAZIONE. LA CANZONE ITALIANA CHE SI RINNOVA. IL PICCO SI HA CON “TENAX” DI DIANA EST, MA PURE SOLANGE NON SCHERZA. MILIARDI DI ANNI LUCE AVANTI. VORREI GIRARNE UN VIDEOCLIP. CHIEDERÒ UN FINANZIAMENTO AL NULLAFACENTE EX CANTANTE LETTORE DI MANI.”

 

E così, cari trashini, il caro Solange, dopo che l’anno scorso si è classificato al secondo posto ed è stato il vincitore della squadra “Resto d’Italia”, anche quest’anno ha il suo riconoscimento.

Andiamoci dunque ad ascoltare la canzone premiata, appunto “Palline colorate”.

 

 

 

 

A domani con l’assegnazione del Premio della Critica Squadra “Napoli”.

Stay tuned!

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Pubblicato 2 ottobre 2010 da trashcup in Musica

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