Come a Sanremo negli anni ‘60

Cari trashini,

era quello che succedeva ai Festival di Sanremo degli anni Sessanta. Il vincitore morale di un’edizione sarà il vincitore reale dell’edizione successiva. È accaduto anche alla TrashCup: l’anno scorso tutti prevedevano una finale tra Giuseppe Junior e Karim Capuano. Ed invece i due favoriti si stopparono entrambi in semifinale, e si accontentarono di disputare la finalina per il terzo e quarto posto.

Obiettivo non mancato quest’anno: il vincitore della TrashCup 2010 sarà uno tra GIUSEPPE JUNIOR e KARIM CAPUANO.

Relegata invece a giocarsi il bronzo la vincitrice dello scorso anno, la Piccola Anna, quest’anno accompagnata da Rino Chiangiano e Valentino. Se la vedrà con il transgender Valentina.

 

Oramai senza più storia invece la gara a squadre:

 

SQUADRA “NAPOLI”                                 134 punti (59%)

SQUADRA “RESTO D’ITALIA”                93 punti (41%)

 

Un divario che non può essere diminuito, anche perché la squadra “Napoli” ne ha tre nei primi quattro, mentre la squadra “Resto d’Italia” ne ha uno solo.

Ricordiamo comunque che nella finale ogni voto espresso vale DOPPIO nell’ambito della sfida tra Napoli e Resto d’Italia e TRIPLO nell’ambito del concorso MP3sh.

 

Nell’attesa delle sfide più importanti, domani un ospite insolito. Fino ad oggi abbiamo conosciuto solo il dialetto napoletano, ma il divertimento può provenire anche da altri dialetti. Domani ne avremo una straordinaria prova vivente.

 

Stay tuned!

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Pubblicato 12 settembre 2010 da trashcup in Senza categoria

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