3° quarto di finale: Compagni che sbagliano

Cari trashini,

non si può pretendere di poter fare bene qualsiasi cosa: errare humanum est. Ma per fortuna c’è sempre qualche santone in grado di far notare i nostri errori. In genere suddetti santoni sono degli odiati cacacazzi, ma questa settimana vi presenteremo due rarissime eccezioni. Infatti pezzi come “’Na brutta storia” e “Il senso del risparmio” riescono a far comprendere diplomaticamente gli errori che si possono commettere in amore o nella società. Li esplicitano

 

RINO CHIANGIANO, VALENTINO E LA PICCOLA ANNA vs GREGORIO

 

Il trio della squadra “Napoli” ha ricevuto fino ad adesso solo due voti contrari. Ha infatti ottenuto nei primi due turni due vittorie agevoli, rispettivamente contro Timothy e Sarah e contro Enzo Romano (nel derby partenopeo). Così rivediamo ancora il talent scout Rino Chiangiano, ovvero il Lippi Junior della musica partenopea, ed i talenti in erba Piccola Anna, vincitrice della TrashCup 2009, e Valentino, il ragazzo dalla fulminea carriera musicale.

Stiamo per ascoltare “’Na brutta storia”, e del resto la storia di Valentino e la Piccola Anna non può essere bella quando la loro madre ha un amante, che per di più è Rino Chiangiano. I due ragazzini, che probabilmente hanno appena assistito ad un comizio congiunto di Casini e Rutelli, convincono Rino ad abbandonare la love story in nome della famiglia. Rino acconsente, perché, come avvenuto a Scajola, aveva una donna e non sapeva che era mantenuta da un altro. 

Il percorso di Rino, Valentino e Anna:  Primo turno      Ottavi di finale

 

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Per il “Resto d’Italia”, ecco che si presenta il mistero più affascinante al mondo insieme al triangolo delle Bermuda. Questo Gregorio, dal look del bravo ragazzo semplice della porta accanto (in parole povere, da sfigato), non si sa chi è, chi gli ha scritto le canzoni, quando e soprattutto se ha pubblicato il suo CD, che fine ha fatto. Ma sappiamo che nella TrashCup ha avuto ragione prima su Pino D’Amato e poi su Lian. E questo dà un’idea del suo valore.

Il senso del risparmio” parla di crisi economica, ma la crisi più evidente l’ha avuta Gregorio nel cercare delle rime da adattare ad una base così ricercata che al confronto un MIDI è la nona di Beethoven. Andando al messaggio, secondo Gregorio noi italiani siamo vittime, ma anche gli artefici del recesso economico, perché ‘per noi è sempre festa’. Il tono del rapper è confidenziale, e riesce ad alternare astutamente i richiami ‘Ragazzi!’ e ‘Gente!’.

Il percorso di Gregorio:           Primo turno      Ottavi di finale

 

 

L’ennesima ardua scelta da compiere. A chi volete dare la possibilità di giocarsi il podio? Al trio Chiangiano-Valentino-Anna che fa notare cosa è giusto in amore, o al solo Gregorio che ammonisce su cosa è giusto nel rapportarsi alla crisi? A voi la scelta!

 

VIA AL TRASH-VOTO!

Per votare fare clic su “Aggiungi commento” ed esprimere la propria preferenza. Il voto va all’artista/canzone ritenuto/a più trash.

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Pubblicato 6 agosto 2010 da trashcup in Musica

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