Archivio per maggio 2010

2° ottavo di finale: amore contro odio

Cari trashini,

come è già avvenuto lo scorso anno, al secondo ottavo di finale, dopo tante sfide tra canzoni che trattano lo stesso tema, introduciamo un po’ di contraddittorio. Così questa settimana si scontreranno l’Amore e l’Odio. Non si tratta dell’eterna guerra tra il Premier ed i suoi oppositori, ma di uno scontro tra una canzone di amore puro come “Al 100%” ed una canzone di odio puro come “Amelia”. Per l’occasione, “Napoli” e “Resto d’Italia” si affidano a

 

JULIOMELODY vs MARIA GIOVANNA ELMI

 

Il rappresentante della squadra “Napoli” forse qualche ringraziamento ce lo deve, visto che noi di TrashCup siamo stati gli unici ad occuparci di lui sul web nell’ultimo anno. Eppure Julio, o Juliomelody che dir si voglia (in letteratura troviamo ambedue le nomenclature), meriterebbe un po’ di spazio in più, se non per il suo modo di affrontare la tematica amorosa, almeno per le sue velleità artistiche a 360 gradi. Ma siamo confidenti che i posteri lo ricorderanno a lungo.

Come sicuramente ricorderanno “Al 100%”, inno all’amore incondizionato. Julio(melody) ama tutto della sua donna, ma proprio tutto: perfino i suoi indumenti, tra cui le ‘lunghe sciarpe’ che ‘vanno ind’o cafè’. Deduciamo dunque che la fortunata non sa neanche bere il caffè, ma Juliomelody la ama. E non trova modo migliore di dirlo se non quello di imbrattarsi e farsi imbrattare di pittura, e di fare disegni da scuola materna su un muro.

Così Juliomelody nel turno precedente

 

 

 

Il “Resto d’Italia” risponde con Maria Giovanna Elmi, la più famosa Signorina Buonasera, nota anche come Fatina. Talmente fatina, che in un’Isola dei Famosi di un imprecisato anno appellò la compagna naufraga Arianna David come “zoccola”. Oggi la ormai settantenne annunciatrice passa il tempo a fare da madrina a celeberrime manifestazioni organizzate da parrocchie di periferia. Ma, nonostante questi interessantissimi impegni, continua a condurre in RAI.

Il brano “Amelia” svela una Elmi cazzimmosa e sfaccimmosa. La canzone consiste infatti in una serie di infamie che Maria Giovanna attua contro la sua amica del cuore, colpevole di avergli rubato l’uomo. Pensare l’attempata annunciatrice che si divide tra strascini e guide selvagge in moto fa il suo effetto. Ma le perle del brano sono l’ermetico verso ‘giù e giù dalla finestra’, il convinto e necessario ‘sììì’ finale, nonché la gradevole ed intonata voce dell’interprete.

Così Maria Giovanna Elmi nel turno precedente

 

 

 

Le due perle musicali sono ritornate alla vostra memoria, ma potete sceglierne solo una. Volete dunque far vincere il Partito dell’Amore, capeggiato dal Cav. Juliomelody, o il Partito dell’Odio e della Vendetta Trasversale, degnamente rappresentato dalla Presidentessa Maria Giovanna Elmi? A voi la scelta.

 

VIA AL TRASH-VOTO!

Per votare fare clic su “Aggiungi commento” ed esprimere la propria preferenza. Il voto va all’artista/canzone ritenuto/a più trash.

Annunci

Pubblicato 28 maggio 2010 da trashcup in Senza categoria

Risultato 1° ottavo di finale

 
 
 
KARIM CAPUANO batte Gianni Sacco e Fabrizio Ferri 5-1 
e passa il turno con l’83% delle preferenze
 
 
 

Pubblicato 28 maggio 2010 da trashcup in Senza categoria

1° ottavo di finale: finti e veri carcerati

Cari trashini,

inauguriamo gli ottavi di finale argomentando su un tema molto caro ai noi della TrashCup: il carcere e i suoi ospiti. “Nun m’abbandunà” è una canzone ambientata in una stanza di colloquio e i due artisti che la interpretano si calano nelle parti di un detenuto e del rispettivo genitore. “Pallone marcio” è invece eseguita da uno che la condanna per reclusione l’ha conosciuta per davvero e in questo brano coglie l’occasione per dare consigli di buona condotta. Con noi

 

GIANNI SACCO E FABRIZIO FERRI vs KARIM CAPUANO

 

Per la squadra “Napoli” si aggregano Gianni Sacco e Fabrizio Ferri. Il primo è un veterano della canzone partenopea, coltivato dalla blasonata etichetta Mea Sound (la casa discografica che ha lanciato Gigione, mica cazzi!), nonché Premio della Critica nella TrashCup 2009. Il secondo è in auge dagli anni ’90, ed ha da poco pubblicato il suo ultimo CD, dall’intrigante titolo “Esco con … Samantha” (con tanto di suspence creata dai puntini sospensivi).

In “Nun m’abbandunà” Fabrizio Ferri è un detenuto costretto a passare il carcere in inverno (manco la ciorta di essere arrestato col bel tempo!). Non si sa che abbia fatto, ma il padre, impersonificato da Gianni Sacco, attraverso una serie di vibrati e di vocali opportunamente distorte, lo accusa della vergogna che ha procurato a tutta la famiglia. Protagonista assente della canzone è la mamma, inserita nel discorso ad ogni battito di ciglia.

Così Gianni Sacco e Fabrizio Ferri nel turno precedente

 

 

 

Per il “Resto d’Italia” c’è Karim Capuano, il tronista tuttofare: cinema, musica, moda ed aggressioni a fans e tassisti. Forse è per la sua forte tempra (altrimenti detta “anelito alla rissa”) che è finita la sua relazione con la famosa Barbara Guerra, adesso compagna di Balotelli (embè…). Invece, alle accuse secondo le quali avrebbe causato una truffa all’altra VIP Michi Gioia, lui ha risposto di non aver avuto rapporti sessuali con quest’ultima. Un’aquila.

Solo ad un esempio di pacatezza e di fair play come Karim Capuano poteva essere affidato un pezzo come “Pallone marcio”, un monito agli ultras a non abbandonarsi alla violenza. Il culmine è nello struggente verso finale “Mi raccomando, ragazzi, non spaccate tutto!”. Per il resto, è raucedine su base latino-americana, con la quale Karim invita tutti i tifosi e anche il presidente a ballare con lui e a fare ‘lalala’: che bello, ci voleva un messaggio così!

Così Karim Capuano nel turno precedente

 

 

 

Le due perle musicali sono ritornate alla vostra memoria, ma potete sceglierne solo una. Volete ai quarti di finale la commovente storia carceraria di Gianni Sacco e Fabrizio Ferri o l’allegro e divertente predicozzo di Karim Capuano? A voi la scelta.

 

VIA AL TRASH-VOTO!

Per votare fare clic su “Aggiungi commento” ed esprimere la propria preferenza. Il voto va all’artista/canzone ritenuto/a più trash.

Pubblicato 21 maggio 2010 da trashcup in Senza categoria

In piedi!

Cari trashini,

questa settimana usciamo completamente dal campo del trash.

Ed introduciamo un grande attore. Ma è riduttivo chiamarlo solo attore, perché fa di tutto: teatro in primis, ma anche cortometraggi, lungometraggi, libri. Presentando diversi aspetti del disadattato sociale, denunciando tutti gli aspetti più controversi della vita di tutti i giorni, ponendo l’accento sull’inutilità del formalismo a cui siamo perennemente soggetti. Con la regista e scultrice Flavia Mastrella ha instaurato un sodalizio artistico che dura da oltre un decennio, e fornisce risultati pregevoli.

Lui si chiama Antonio Rezza, qualcuno lo avrà visto da Chiambretti, qualcun altro da Funari, altri hanno avuto il piacere di vederlo a teatro. Oltre alle sue indubbie qualità, come quella di saper reggere da solo spettacoli di oltre un’ora e mezza, quella di possedere una mimica senza pari, quella di saper giocare con la voce in maniera singolare, è importante sottolineare i contenuti dell’opera rezza-mastrelliana. Un’opera che a mio avviso andrebbe imposta a tutti, perché, se riuscissimo ad andare oltre le risate che un personaggio del genere inevitabilmente ci procura, potremmo davvero comprendere meglio tutto ciò che ci circonda.

Mesi fa, sono andato per conto della rivista on line Slowcult ad ammirare il suo ultimo lavoro teatrale “7 14 21 28”.

Qui trovate la relativa recensione che scrissi e l’intervista che gli realizzai.

Il video di seguito propone uno spezzone di questo spettacolo. In questa esibizione, il Rezza è coadiuvato, oltre che dal suo collaboratore Ivan Bellavista, nientedimeno che dagli Afterhours (del resto, non dimentichiamoci che questo blog tratta di musicisti, anche se abbiamo sempre affrontato generi completamente diversi). Si discute di questioni religiose, di arte, di convenzioni, della differenza tra mondo reale e mondo raffigurato. Ma si ride.

 

 

Dopo questa parentesi semi-intellettuale, riprenderemo la nostra buona abitudine con la trash music. Giovedì prossimo il primo ottavo di finale.

 

Stay tuned!

Pubblicato 15 maggio 2010 da trashcup in Senza categoria

Non vi si rizza!

Cari trashini,

siamo giunti al primo giro di boa della TrashCup. Terminato il primo turno, tiriamo le prime somme:

 

SQUADRA “NAPOLI”                     86 VOTI  (63%)

SQUADRA “RESTO D’ITALIA”    51 VOTI  (37%)

 

Mai visto un divario così grande nella nostra competizione. La squadra “Resto d’Italia”, vincitrice lo scorso anno, è in forte svantaggio e paga le eliminazioni, importanti ed inattese, di Jo Squillo e dei protagonisti dello scorso anno Cicciolina e soprattutto Solange (finalista nel 2009). La squadra “Napoli” è invece penalizzata dalla defezione di Ombra. Poca roba, comunque, tant’è vero che agli ottavi di finale avremo ben due derby napoletani.

Quello che più salta all’occhio è che dalla TrashCup 2010 è stato cancellato completamente l’argomento “sesso”. Tutti gli artisti che proponevano brani su questo tema (Sandro Giacobbe, Jo Squillo, Timothy & Sarah, Cicciolina, Iva Zanicchi e Beba Loncar) sono stati tagliati fuori e resiste il solo Giuseppe Junior. L’argomento è troppo inflazionato? Ha stancato? O semplicemente i lettori di TrashCup sono diventati impotenti?

La risposta la lascio a voi. Andiamo invece a vedere gli artisti rimasti in gara:

 

SQUADRA “NAPOLI”

 

RINO CHIANGIANO, VALENTINO E LA PICCOLA ANNA

UGO CUORE

MILENA GAGLIOTTA

GIUSEPPE JUNIOR

JULIOMELODY

LIAN

ROSARIO MIRAGGIO

ENZO ROMANO

GIANNI SACCO E FABRIZIO FERRI

VALENTINA

 

 

SQUADRA “RESTO D’ITALIA”

 

KARIM CAPUANO

CORO DEI PARLAMENTARI

MARIA GIOVANNA ELMI

GREGORIO

MARIA TERESA RUTA

ANDREA VANTINI

 

Nonostante la squadra “Resto d’Italia” sia in notevole svantaggio, ben tre dei suoi esponenti sono dati per favoriti alla vittoria finale: il Coro dei Parlamentari, Maria Giovanna Elmi ed Andrea Vantini. Mentre i cavalli di battaglia della squadra “Napoli” al momento sembrano essere Giuseppe Junior e Milena Gagliotta.

La classifica parziale del concorso MP3SH la diamo solo agli iscritti alla newsletter.

La gara invece riprende tra sette giorni. Intanto domani il primo ospite della TrashCup. Preannunciamo che per una settimana TrashCup sarà assolutamente lontana dal trash.

 

Stay tuned!

Pubblicato 14 maggio 2010 da trashcup in Senza categoria

Risultato 16ª sfida

 
 
 
MARIA GIOVANNA ELMI riceve 5 SI’ e nessun NO
 
e passa il turno con l’unanimità delle preferenze
 
 
 

Pubblicato 13 maggio 2010 da trashcup in Senza categoria

16ª sfida: La parola d’ordine è PLEBISCITO!

Cari trashini,

l’ultima sfida del primo turno sarà un po’ differente rispetto alle altre. Abbiamo infatti aspettato fino ad oggi, ma il video “Scostumato” di Ombra, dopo esser stato rimosso dalla rete, non è più riapparso on line. Dunque questa settimana la squadra “Napoli” non sarà rappresentata. È vero, potevamo presentare un sostituto, ma ormai la lista della TrashCup era stata già ufficializzata, e non ho fatto in tempo a modificarla, perché sono andato a mangiare un panino. Ascolteremo pertanto solo il capolavoro “Amelia”.

Per questa settimana, e solo per questa settimana, la votazione funzionerà in questo modo. Dopo aver ascoltato il brano, ognuno di voi trashini voterà “Sì” se si ritiene che la canzone sia meritevole di passare il turno, ovvero che sia di un livello trash paragonabile a quelle già ammesse al turno successivo. In caso contrario, voterete “No”.

Ogni voto “Sì” sarà attribuito alla squadra “Resto d’Italia”, ogni voto “No” alla squadra “Napoli”. Nel caso in cui ci sia prevalenza di “Sì” la canzone sarà ammessa agli ottavi di finale, altrimenti si procederà al ripescaggio della migliore esclusa della squadra “Napoli” (che è “Il ballo di Gigione” di Gigione).

Questo è il modo in cui noi di TrashCup abbiamo pensato di ovviare al forfait subito. Se non vi sta bene, statevi zitti e non cacate il cazzo.

Dunque, questa settimana concorrerà da sola

 

MARIA GIOVANNA ELMI

 

Il 1940 si ricorda per due avvenimenti: l’entrata dell’Italia in guerra e la nascita di Maria Giovanna Elmi.  Negli anni ’60, dopo non essersi riuscita a laureare, la giovane Elmi tenta la carriera di fotomodella. Scatto dopo scatto arriva a divenire un’annunciatrice televisiva. E a fare questo per tutta la vita. Con qualche hobby, tipo la conduzione di un paio di Festival di Sanremo, gli scatti osè su “Playmen”, tant’è che oggi la chiave “maria giovanna elmi nuda” è tra le più cercate su Google (non è uno scherzo, è il paese reale), e i programmi per ragazzi, dai quali arriverà il suo celeberrimo soprannome di “fatina”. Nel sopraggiungere della vecchiaia, quando il suo volto non è più richiesto per annunciare i programmi della serata, ecco che arriva l’”Isola dei Famosi” a scuoterle un po’ di polvere da dosso e a rilanciarla sul piccolo schermo (oggi conduce la fondamentale “Occhio alla spesa”).

Come tutte le soubrette, anche Maria Giovanna Elmi ha fatto diverse capatine in casa discografica. Nella sua tremenda discografia andiamo a pescare il suo (si spera) ultimo lavoro (datato 1997) “Amelia”, un brano allarmante, che ci propone una Elmi inedita: non è infatti il volto sorridente che annuncia i programmi della serata, né la fatina che tanto piace ai bambini, ma una donna aggressiva, che, dopo aver sgamato la sua amica a trombarsi il partner, la riempie di mazzate (‘dovrai rifarti un nuovo naso, ho fatto centro con il tuo vaso’) e, non contenta, la aspetta all’uscita dell’ospedale per investirla con la moto (ma voi ve la immaginate la Elmi in versione Renegade?). La fatina non accusa il traditore, ma richiama ossessivamente il verso ‘Amelia Amelia Amelia’, che ricorda un po’ il ‘Renato Renato Renato’ di Mina. Anche voce e intonazione sono simili: oddio, forse a Mina no, però magari a Flavia Vento sì.

   


          

http://www.youtube.com/watch?v=RsehOjIqBkI

Adesso potete chiudere le orecchie e pensare. Ritenete che il brano debba passare il turno? Volete riascoltare il lato nascosto e cattivo dell’annunciatrice televisiva? A voi la scelta!

 

VIA AL TRASH-VOTO!

Per votare fare clic su “Aggiungi commento” ed esprimere la propria preferenza. Si vota “sì” se si ritiene il brano abbastanza trash per gareggiare al prossimo turno, “no” in caso contrario.

Pubblicato 6 maggio 2010 da trashcup in Senza categoria