11ª sfida: Sesso senza cuore

LA SFIDA DI OGGI È PRECEDUTA DA UNA NOTIZIA MOLTO IMPORTANTE.

In data 25 marzo 2010, poco prima dell’evento “Rai per una notte”, nel programma radiofonico “La Trasmissione di Morelli”, trasmesso dall’emittente Radio Street Messina, il conduttore Dario Morelli ha intervistato il nostro amico Ciro Ascione, gestore del sito Trashopolis (il padre illeggittimo di TrashCup). L’intervista verteva sulla scandalosa censura che il sito ha subito per aver messo on line due videoclip neomelodici, tra cui la oramai celeberrima “Gigino ‘o Bello” della Piccola Anna. Proprio parlando di quest’ultima, è stato detto che l’enfant prodige è stata contattata … indovinate da chi? Ma da TrashCup ovviamente!!!

Potete ascoltare l’intervista integrale cliccando qui. Il nostro blog ha avuto il suo momento di  gloria poco prima del minuto 5:00 dell’intervista.

 

Grazie Ciro Ascione! Grazie Trashopolis! Grazie Dario Morelli! Grazie Radio Street Messina!

TrashCup avanza e conquista il mondo!!!

Detta questa cagata, via all’undicesima sfida!

 

Cari trashini,

visto il calo di visite della settimana scorsa, bisogna cercare un argomento per alzare l’audience. E il Grande Fratello ci insegna che quando si mette in mezzo l’argomento “sesso”, il numero di visualizzazioni si impenna. Ci occupiamo dunque di sesso selvaggio, senza sentimentalismi. Ma attenzione: sia “Cuore di ghiaccio” che “Ti voglio senza amore” non sono canzoni molto esplicite e celano anche melanconia. Se vi chiedete come sia possibile, ascoltate

 

LIAN vs IVA ZANICCHI

 

A rappresentare “Napoli” c’è Lian, o meglio Lian Cantautore Partenopeo Massimiliano, come si legge nel suo profilo su Facebook, contornato da tanto di foto in cui appare in posa da culturista. 25 anni (anche se sembrerebbe un coetaneo di Povia) ed originario di Villaricca, lo abbiamo conosciuto lo scorso anno grazie ad una delle sue prime hit, “Amore vaffanculo”. Dopo quel singolo, il villaricchese è diventato uno showman a tutto tondo, e, se i più grandi artisti si esibiscono all’Ariston di Sanremo o al Concerto del Primo Maggio di Roma, Lian non disdegna il Bim Bum Park di Mugnano e la Fiera del Mobile di Caserta Sud. Le sue network di riferimento sono Italia Mia 2 (manco 1…) e Tv Luna: molto pubblicizzato lo spettacolo che conduce sulla prima, visto che il pubblico può accedervi gratis (cazzarola!) ed è aperto, come si legge dal suo sito, a chi sa cantare, a chi sa ballare ed ai commercianti.

Il tema di “Cuore di ghiaccio” è riassunto nell’incipit della canzone, recitato con perfetta dizione toscana: ’La dolcezza dei tuoi occhi non rispecchia il tuo cuore di ghiaccio’. In pratica Lian ama una, che però sta con un altro, ma non disdegna di fottersi a Lian. Una storia solo sesso non basta ad un sentimentale come Lian, che dunque chiede di fare un’ultima trombata. Seguendo l’esempio di molti artisti, tra cui Battiato e Morgan, Lian propone un video sconnesso dal brano canoro, in cui emerge tutto il suo sex-appeal. Appare da subito sotto l’acqua: è un classico per i cantanti bagnadiciottenni, ma la superiorità di Lian è nel fatto che l’acqua proviene da un autolavaggio, in cui c’è anche un’automobile in attesa di essere lavata. Di notevole spessore anche i primi piani, a tempo di musica e capaci di creare un’atmosfera psichedelica, favorita inoltre dalle percussioni campionate da qualche canzone di Little Tony.

 

 

L’importante rappresentante del “Resto d’Italia” è Iva Zanicchi. L’Aquila di Ligonchio ha sempre mostrato grandissime doti vocali, ma curiosamente il suo successo è arrivato solo dopo il matrimonio con il figlio del proprietario di una casa discografica. La prima Zanicchi è stata anche una cantante impegnata, grazie alle collaborazioni con Gaber e perfino Ungaretti, alle quali sono poi seguiti sodalizi artistici di altro tenore (Paolo Limiti, Malgioglio e Rettore). Dopo il servizio su Playboy e l’operazione chirurgica al naso, Iva ha varcato i confini, stravendendo in URSS e Argentina. Quindi ha iniziato ciò per cui oggi è ricordata maggiormente: la conduzione di 14 edizioni di “OK il prezzo è giusto!”. Visto che in seguito la TV le ha regalato “Music Farm”, “Buona Domenica” e due ultimi posti a Sanremo, si è buttata in politica, e dal 2008 è l’europarlamentare italiana più assenteista (ma il PdL non candidava solo gnocche?).

Proponiamo in questa sede l’ultimo (in tutti i sensi) successo (?) di Iva, quel “Ti voglio senza amore”, l’anno scorso subito eliminata dal Festival di Sanremo, ma a causa delle irriverenti battute di Benigni sul pezzo (certo, certo…), che osò perfino ingiuriare il nostro amato premier. Il brano fece molto discutere, perché si diceva che il forte tema trattato era un affronto alla moralità. Direi che ascoltare la Zanicchi che canta versi come ‘mi fa più effetto averti dentro un letto’, ‘ti tengo stretto finché non mi farai gridare “sì sì”’ (minchia, mi sto arrapando!) e ‘fai quello che ti piace, ma non finire presto’ più che far male alla moralità comune, fa male  allo stomaco. Il brano narra di una donna che per amore ha dato troppo e vuole recuperare qualche botta di vita, e questo spiega versi come ‘Ti voglio senza niente …, sentirti fino in fondo’ e rispecchia il ritmo della canzone, pimpante come un’omelia di Bagnasco.

 

 

Adesso potete chiudere le orecchie e pensare. A chi volete far passare il turno? Volete far proseguire la corsa al disperato ma videogenico Lian o all’attempata ma infoiata Iva Zanicchi? A voi la scelta!

 

VIA AL TRASH-VOTO!

Per votare fare clic su “Aggiungi commento” ed esprimere la propria preferenza. Il voto va all’artista/canzone ritenuto/a più trash.

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Pubblicato 1 aprile 2010 da trashcup in Senza categoria

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