7ª sfida: Città da amare

Cari
trashini,

come
si dice, ‘paese che vai, usanze che trovi’, ma l’unica usanza che unisce tutto
il globo è la TrashCup.
La troviamo ad Acerra, in particolare quando ammiriamo “’E guaglione d’Acerra’, oppure nella
balneare “Palma de Majorca”. Acerra
e Palma de Majorca, due città geograficamente così lontane e che sembrano non
avere nulla in comune, ma affiancate in questa settima sfida in cui si
affrontano

UGO
CUORE vs FABIO TESTI

 

‘Cantante
dalla faccia pulita e con mille risorse’: così si presenta ai suoi fans Ugo
Cuore, che in questa sfida porta la bandiera della squadra “Napoli”. Il suo
sito “in all’estimento” (cito lettaralmente) ci fornisce interessanti
indicazioni su quella che è stata la sua carriera e su quella che è la sua
conoscenza della lingua di Dante. Leggiamo che ‘già all’età di 6 anni dimostra
di avere notevoli doti canori’ e che a 16 anni ha inciso un album ‘contenendo
dieci brani’. Oggi i suoi lavori discografici sono saliti a quota 3 e Ugo è,
insieme al collega Paky, una delle star della famigerata Tele Urania.
Affiancato dalla corista Vanna D’Angelo, con cui ha formato il duo “Cuore
d’Angelo”, oggi Ugo Cuore è disponibile, come spiega nel suo spot, per serate
di piànobar (con la a accentata) e per ‘feste in genere’ e viene contattato
‘per avere un ricordo indelebile come battesimo, comunione, matrimoni e
qualsiasi evento in genere’.

’E guaglione d’Acerra” è il pezzo che lo
ha consacrato al successo a Marcianise e dintorni. Notando che tra i
disseminati argomenti trattati dalla musica contemporanea mancasse il tema
delle ragazze di Acerra, il Cuore ha pensato bene di ovviare a questa grave
lacuna scrivendo e cantando quest’encomio, che si estende anche ai quartieri di
Forcella e della Sanità. Le acerrane sono definite ‘modelle’ (probabilmente di
taglie forti, a giudicare dal video), camminano per strada ascoltando sia
Alessio che Raffaello (ce n’è per tutti i gusti…), leggono “Di più”, sognano i
tronisti (tratto di originalità), si fanno accompagnare dalla madre in pretura (ma
perché, poi?) e si scambiano col partner ‘mille vasi azzecusA’. La ciliegina
sulla torta è un piccolo tamarindo che a fine brano declama il ritornello della
canzone, mostrando doti vocali degne di un secondo posto al Festival di
Sanremo.


 

 

Per
il “Resto d’Italia”, c’è invece Fabio Testi, che i più giovani conosceranno per
“Il falco e la colomba” e i più attempati per “Il giardino dei Finzi Contini”:
insieme al diploma di geometra, questi sono stati i suoi unici successi. La sua
carriera di attore è caratterizzata dal ruolo di controfigura in “Il buono, il
brutto e il cattivo”, dalla sua interpretazione tagliata da “C’era una volta il
West” e dalla sua voce doppiata in “Il ritorno di Sandokan”. Tuttavia, nel
campo del gossip, Fabio Testi è sempre stato in primo piano, a partire dagli
anni Settanta, quando era il fidanzato di Ursula Andress, fino agli anni
recenti, quando è stato mollato in diretta dalla sua compagna del momento sia a
“La talpa” che al Grande Fratello spagnolo. Un tipo così non poteva non entrare
in politica, e così si è candidato nel 2007 a sindaco di Verona, riportando lo 0.5%
dei consensi: in seguito ad un tale successo, il PdL lo ha chiamato a sé ed ora
lì risiede.

In
tutto questa ambaradan, non poteva mancare neanche l’ingresso in sala discografica.
E così nel 1984 Fabio Testi incide il 45 giri “Palma de Majorca”, una disco da telenovela venezuelana di serie B.
Già l’artwork fa il suo effetto, col Testi che sfoggia un look alla Clark Gable
dei poveri su uno sfondo rosa pastello, poi c’è una melodia azzeccosa  come le prugne secche, ed infine una trama
entusiasmante come la voce di Dino Zoff. Il tema è il seguente: Fabio ha avuto
una trombatina extra-coniugale nell’isola spagnola, e così nella prima strofa
pensa a quanto sta male la sua amante senza di lui e quanto lui è importante
per quella malcapitata (ricordate l’attuale afferenza politica di Testi?) e
nella seconda pensa che quasi quasi un bis farebbe comodo anche a lui. Un tale
capolavoro, anche di metrica ed intonazione, non poteva sfuggire al Festivalbar
di quell’anno: che peccato aver perso questa rassegna musicale!

 

 

Adesso
potete chiudere le orecchie e pensare. A chi volete far passare il turno? Preferireste
riascoltare com’è la vita attuale ad Acerra raccontata da Ugo Cuore o cosa
riservava 20 anni fa Palma de Mallorca secondo Fabio Testi? A voi la scelta.

VIA
AL TRASH-VOTO!

Per
votare fare clic su “Aggiungi commento” ed esprimere la propria preferenza. Il
voto va all’artista/canzone ritenuto/a più trash.


P.S.
La canzone “Palma de Majorca” di Fabio Testi era stata rimossa dalla rete. Se
oggi potete ascoltarla qui è grazie all’utente Youtube lecanzoninelcassetto, che su mia personale richiesta, ha reso
nuovamente disponibile questo brano.

Il
canale lecanzoninelcassetto consente
di ascoltare molti brani oggi dimenticati. Consiglio di visitarlo e da oggi
entra a pieno titolo tra gli amici di TrashCup.

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Pubblicato 4 marzo 2010 da trashcup in Senza categoria

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