Speciale Alberto Donatelli – Seconda ed ultima puntata

Cari trashini,

proseguiamo da dove eravamo rimasti. Stavamo intervistando Alberto Donatelli all’”Arriba! Arriba!” di Roma, dove il nostro amico presentava il singolo “8 stagioni”. La canzone è una gradevole ballata rock che parla di una storia d’amore durata due anni, che – come ci spiegherà Alberto nell’intervista – indica, secondo una ricerca inglese, la durata esatta di un amore vero e proprio (a giudicare dal numero di storie d’amore pluriennali, dopo non lamentiamoci se la ricerca è sottofinanzata…). Il videoclip immortala Alberto in giro per il mondo alla ricerca del cuore della sua amata, che ritroverà a Roma, sua città natale da cui aveva iniziato il viaggio. Ascoltiamo la canzone.

 

   

 

Bene, adesso passiamo alla seconda parte dell’intervista, che voi trashini attendete tanto con ansia. Iniziamo parlando delle influenze musicali di Alberto Donatelli, che dichiara di gradire Ligabue, Vasco Rossi e la Piccola Anna, da cui afferma di trarre ispirazione. Il brano prediletto da Alberto è infatti “Gigino ‘o Bello”, guarda un po’, proprio il vincitore della TrashCup: pensa a volte le coincidenze…

L’intervista verte dunque sul singolo “8 stagioni”: dopo aver un po’ raccontato il pezzo, Alberto si becca un “vaffanculo” dagli amici cinesi per una scena del suo videoclip in cui appare un cartello rivolto contro l’organizzazione delle Olimpiadi a Pechino. Ricucito lo strappo internazionale, mandiamo in crisi l’ideatore de “Gli occhi di Alessia Merz” per una domanda su un verso della sua canzone.

Chiudiamo con il Donatelli che non vuole dichiararci il suo cachet, e firma un autografo alla TrashCup sulla mia copia del CD “Non calpestare il mio giardino”. Copia che adesso a maggior ragione conservo gelosamente, ed ho inserito nella mia teca tra un CD di Fabrizio de Andrè ed uno di Leone di Lernia.

Ricordiamo sempre che la rappresentanza di TrashCup era costituita da: il sottoscritto andrea84 (intervistatore), Trashino Giulio (voce fuori campo), Trashino Giu (alla telecamera), ed agli amici cinesi Wang Yang (proprietario della telecamera) e Zhang Chan Mian.

 

  

Ebbene sì, riprenderemo il 10 dicembre, ma non è ancora finita qui. Ci sono altri cantanti di cui parlare. Ieri abbiamo detto che Alberto Donatelli è stato musicalmente ospitato dagli Sliding Covers. Essi sono una rock band formatasi da circa un anno, periodo nel quale hanno affinato la loro intesa proponendo diverse cover di pezzi noti. Il gruppo è composto da Cristina Smiraglia (cantante e danzatrice), Fabio Poscente (chitarrista), Fulvio Pantaleoni (batterista), Emanuele Blanco (bassista) e David Geracitano (tastierista e seconda voce).

È una band che merita, e, se gironzolate per Roma, potete farvi allietare qualche serata dalla loro musica. Ulteriori informazioni li trovate sulla loro pagina Facebook e sul loro sito web.

Adesso stiamo aspettando un loro inedito. Non sappiamo quando ciò avverrà, però abbiamo strappato la promessa che l’esclusiva sul primo singolo degli Sliding Covers sarà di TrashCup. Per ora, comunque, gli Sliding Covers ci salutano. E si aggiungono così alla lista degli amici di TrashCup.

 

 

Cari trashini, non è ancora finita. Avremo un altro ospite (anzi, un’altra ospite) domenica 6 dicembre. E sarà lo scoop degli scoop! NON MANCATE ASSOLUTAMENTE!

 

Stay tuned!

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Pubblicato 4 dicembre 2009 da trashcup in Musica

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