LA FINALISSIMA: tra mazzate e gaiezza…

Cari trashini,

è arrivato il grande giorno! Parte la finalissima della TrashCup 2009!

Un rappresentante per squadra, il “migliore” della squadra “Napoli” ed il “migliore” della squadra “Resto d’Italia”. Ogni voto espresso vale DOPPIO nell’ambito della sfida tra le due compagini e avete non una settimana, ma DIECI GIORNI di tempo per votare. E domenica 1 novembre avremo il verdetto finale. Tra mazzate e gaiezza, il vincitore sarà uno tra

 

LA PICCOLA ANNA vs SOLANGE

 

La finalista della squadra “Napoli” è la Piccola Anna, un’artista di cui ormai abbiamo detto tutto. O meglio, abbiamo detto tutto ciò che sapevamo. Le informazioni su questa menestrella in miniatura che si trovano sulla rete sono, infatti, molto scarne. Si limitano a due videoclip, rinvenuti grazie alla fondamentale opera del nostro amico Ciro Ascione, che li ha ritrovati dagli archivi di TeleTorre, e a qualche informazione discografica: due CD incisi, in cooperazione con stelle internazionali quali Valentino e Rino Chiangiano, e stesso manager di Giuseppe Junior (l’impeccabile Rino Chiangiano, che non se ne lascia sfuggire uno). La pochezza di notizie sulla Piccola Anna le ha creato attorno un alone di mistero, che la consegna definitivamente alla leggenda. Del resto, anche Mina da diversi anni ha fatto perdere le sue tracce, e la Piccola Anna è sulla strada di diventare un’emula di Mina.

Anzi, forse la giovane artista ha anche qualcosa in più: i parolieri della Tigre di Cremona, per esempio, non hanno mai partorito un brano come “Gigino ‘o Bello”. La Piccola Anna ha appena una vaga idea di cosa siano la comunicazione, la musicalità e la grazia, tuttavia già veste in un modo che Anna Tatangelo al confronto sembra Suor Paola, e questo le basta per conquistare il cuore di Gigino ‘o Bello. Gigino è ‘’n’omm assaje geluso’, un suo coetaneo, ma in realtà già adulto, sia nella voce nerboruta (ascoltabile ad inizio brano), sia negli atteggiamenti, come il bacio appassionato dato alla sua bella durante una passeggiata su un motorino non omologato, sia nel modo di difendere l’onore. Gigino non permette infatti neanche che si guardi la sua amata, e, per questo, può talvolta correre il rischio di accantonare la diplomazia. Se vi chiedete come sia possibile tutto questo, potete telefonare al numero “Infolain” sovra impressione.

Hanno detto di lei:

Gigino ‘o Bello rappresenta un concetto che, lontano dalle nostre parti, è di grande originalità” (Trashino Ciro)

Alla terza visione del video della Piccola Anna, ho improvvisamente risolto i miei problemi di stitichezza!!! Per cui non posso che darle i miei sinceri ringraziamenti (Trashino Marco)

Mi meraviglio del fatto che questa canzone non sia stata presentata allo Zecchino d’Oro!!!” (Trashino Giu)

Il cammino verso la finale:

LA PICCOLA ANNA b. Lollipop 5-3

LA PICCOLA ANNA b. Kalief 6-1

LA PICCOLA ANNA b. Cicciolina 5-2

LA PICCOLA ANNA b. Karim Capuano 5-3

 

 

Il finalista del “Resto d’Italia” è invece Paolo Bucinelli, alias Solange, il sensitivo tuttora in attività (nel senso lavorativo del termine), avendo proposto quest’estate la trasmissione “Capitani in mezzo al mare” su Raidue (motivo per cui molti non hanno ancora comprato il decoder…) e curando su riviste culturali come “Di tutto” e “Tutto in” la rubrica dell’oroscopo, rubrica fondamentale per il benessere dell’italiano medio. Solange ha 58 anni, ma del ragazzino non ha solo l’aspetto. A vedere quello che scrive, e come lo scrive, sul suo blog, sembra il fratello minore dei Gazosa. Riportiamo di seguito qualche sua perla scritta: “Odorate un piccolo fiore anche se un fiore di campo l’importante è che è un fiore, tenetelo tra le mani e non buttatelo, mettetelo in un libro e ricordatevi che questo è un momento magico”, oppure “Ci sono tanti talenti naturali nel campo della recita”. Commenti sono superflui.

Sole Solange” è l’ultima fatica canora (fatica soprattutto per chi ascolta) del sensitivo, nato in realtà come cantante negli anni ’80. Per celebrare nel 2006 il suo ritorno alla musica, è stato girato un pregevole videoclip, che non bada molto a spese. Solange si dà un gran daffare e regala diverse scene memorabili: gioca con i coni gelato (lui se ne intende di questi affari…), batte le mani su una pectoral machine (che maschio!), balla la lap-dance su un traghetto (ho i brividi…) e alla fine del video coglie un fiore (“e ricordatevi che questo è un momento magico”) e disperde i suoi petali al vento (romanticismo ed emozione che si fondono). Nel frattempo, ammonisce ‘Se alle volte ti sento un po’ strano, è solamente per fare casino’ e fornisce preziosi consigli come ‘Appiccichiamo al nostro tempo i cuori sudati’. E, in tutto questo, rimane una persona umile, come si evince dal suo abito, rubato in qualche officina.

Hanno detto di lui:

Il faro che illumina i miei momenti grigi, l’operaione in salopette che tutte (e tutti) vorrebbero” (Trashina Giorgia)

Voto Solange per la scoppiettante carica esplosiva, per il riuscito poliptoto (sole-Solange) e perché il suo pezzo è molto amato da noi giovani” (Trashino Massimiliano)

È riuscito a bloccarmi la digestione … mai più TrashCup dopo cena” (Trashina Elisabetta)

Il cammino verso la finale:

SOLANGE batte Angela Fiore 4-2

SOLANGE batte Gianni Celeste 3-2

SOLANGE batte Lian 4-2

SOLANGE batte Giuseppe Junior 5-3

 

 

È l’ultima volta che ascoltate queste canzoni nell’ambito della TrashCup. Quindi decidete bene.

Chi volete che sia proclamato il vincitore assoluto della TrashCup 2009? Voterete la Piccola Anna, perché temete le mazzate di Gigino, o voterete Solange, per farvi trascinare dalla sua gaiezza? A voi la scelta.

 

E, per l’ultima volta (mi viene quasi da piangere), …

 

3, 2, 1 … VOTATE!

Per votare, cliccare su “Aggiungi commento” ed esprimere la propria preferenza. Il voto va dato all’artista/canzone ritenuto/a più trash.

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Pubblicato 23 ottobre 2009 da trashcup in Senza categoria

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