4° quarto di finale: Siamo tutti pedofili

Cari trashini,

noi di TrashCup abbiamo già dato modo di capire che può esserci del buono anche in ciò che la società moderna ingiustamente condanna. Così, dopo aver esaltato i carcerati nel primo turno ed il bullismo nel secondo, stavolta scopriamo che la pedofilia non è poi così malvagia. Tant’è che un bimbo può chiedere sesso ad una coetanea “Bellissima” ed un menestrello può dedicare una canzone “A Silvio”, un non identificato molestatore di minorenni. Ecco quindi a voi

 

GIUSEPPE JUNIOR vs ANDREA VANTINI

 

Da una parte c’è Giuseppe Junior, uno dei due bimbi prodigio che in questa competizione stanno portando a mille l’orgoglio di “Napoli”. Artista giovane, ma già poliedrico, nella sua produzione discografica è capace di spaziare tra una vasta gamma di argomenti, dal sesso alla religione. I trashini subito l’hanno notato e prima lo hanno portato a vincere, in modo quasi plebiscitario, contro le coetanee Gaia & Luna e poi a superare di misura Orlando Portento.

Bellissima”, o come dicevan tutti “’a minigonna”, è il cavallo di battaglia del talento in erba. Viene apprezzata l’intraprendenza del giovane, già incapace di tenere a freno ormoni ed ‘atrenalina’, sfociando così in un ‘Levatella ‘a minigonna’ rivolto alla sua ragazzina. Giuseppe mostra una voce, un’intonazione ed un balletto plastico, da far invidia a tutto lo staff di “Amici”, ma c’è da dire che, a coreografie ed espressività, neanche la sua donzella è da meno.

Il percorso di Giuseppe:           Primo turno      Ottavi di finale

 

 

Il “Resto d’Italia”, o meglio il 35% di tutta la penisola, ha il suo portavoce in Andrea Vantini, il cantante da piano-bar che, guardando nel 2002 “Sciuscià” ebbe una folgorazione simile a quella avuta da San Paolo sulla via di Damasco. Il suo conseguente delirio portato in musica è stato preferito da voi lettori nientedimeno che a Tommy Riccio e al suo “latitante”, e poi ha avuto vita facile al secondo turno nel derby tutto italiano contro Loredana Lecciso.

A Silvio”, erroneamente nota come “Meno male che Silvio c’è” (che è invece il titolo della prima versione del brano), è stata la colonna sonora della salita al potere del piazzista di Arcore. Ora, dopo la Presidenza del Consiglio, ci riprova con la TrashCup. I punti più interessanti di quest’inno del Popolo delle Libertà sono la musica, originale quanto un pezzo di dance commerciale, e il gruppo di coristi, simpatici quanto l’avvocato Ghedini.

Il percorso di Andrea:             Primo turno      Ottavi di finale

 

 

Questi video e queste canzoni imperversano sempre più nei vostri cervellini. Ma a chi volete dare l’opportunità di giocarsi il podio? Al ragazzino precoce o all’apologeta del playboy matusa? A voi la scelta.

 

3, 2, 1… VOTATE!

Per votare, cliccare su “Aggiungi commento” ed esprimere la propria preferenza. Il voto va dato all’artista/canzone ritenuto/a più trash.

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Pubblicato 23 luglio 2009 da trashcup in Senza categoria

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