7° ottavo di finale: Made in Mediaset

Cari trashini,

questa settimana non ci sarà la solita sfida “Napoli” contro “Resto d’Italia”, ma il tabellone prevede un derby tutto italiano. E, visti i risultati elettorali di pochi giorni fa, ci sembra giusto salire sul carro del vincitore e dare spazio a chi, grazie a Lui o alle sue reti TV, è riuscito ad avere il suo momento di gloria. La prima è pronta a ricordarci che “Si vive una volta sola”, il secondo dedica una canzone “A Silvio”. In parole povere, ad affrontarsi saranno

 

LOREDANA LECCISO vs ANDREA VANTINI

 

Loredana Lecciso … beh, ho googlato il suo nome per cercare di capire cosa faccia nella vita, ma i primi link che escono sono “Loredana Lecciso nuda”, “Loredana Lecciso senza mutande” e “Loredana Lecciso col capezzolo di fuori”. Nessuno accenna alle sue indubbie doti artistiche, ed il fatto che ben due volte l’idea di una trasmissione condotta da lei sia stata scartata perfino da Mediaset, la sua culla, ci fa pensare ad un complotto contro di lei.

Ed è esattamente questo che emerge da “Si vive una volta sola”, dove la povera Loredana si difende dalle infamanti accuse lanciatele. E il fatto che, mentre canta ‘Guardami negli occhi’, le vengono inquadrate le tette, ci fa capire quanto lei abbia ragione. Il testo è stato scritto dallo stesso paroliere di Julio Iglesias, ma per lo meno quest’ultimo cantava in spagnolo e non si capiva, mentre la musica può essere benissimo ascoltata ad una festa paesana, ma prima di mangiare.

Così Loredana Lecciso nel turno precedente 

 

      

 

Andrea Vantini vanta un bel curriculum: ha studiato pianoforte, chitarra, canto, dizione, recitazione e doppiaggio, ha collaborato con molti compositori ed ha diretto il Festival del Garda e il Festival della Sardegna per sette anni. Tutto questo per cosa? Per scrivere un giorno una canzone che sarebbe diventata l’inno del PDL, e per dimostrare dunque al mondo intero che i Mariano Apicella nascono anche a Verona.

La canzone originale era semplicemente un becero omaggio al brianzolo, ma nel 2006 fu rivisitata in prospettiva elezioni, col nuovo titolo "A Silvio”. Pare che il testo sia stato scritto dai Teletubbies, a giudicare dal limitato vocabolario e da un’apologesi che ricorda quella che un bimbo demente farebbe di Goku. Ad accompagnare il tutto, un video che mostra lavoratori, che, anziché adempiere al loro dovere, esaltano papi e cantano e si muovono a tempo di musica: se li vedesse Brunetta…

Così Andrea Vantini nel turno precedente 

 

 

   Clicca qui per vedere il video

Ora che avete avuto modo di rivedere queste due perle, sta a voi. Chi volete far approdare ai quarti? A quale prodotto della TV privata volete far proseguire il suo cammino? Ad una donna ingiustamente incompresa come la Lecciso o ad un uomo giustamente compreso come Vantini? A voi la scelta.

 

3, 2, 1 … VOTATE!

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Pubblicato 11 giugno 2009 da trashcup in Senza categoria

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