5° ottavo di finale: Il sacro ed il profano

Cari trashini,

eccoci di fronte a due canzoni molto differenti tra loro, direi addirittura contrastanti dal punto di vista del linguaggio. Da un lato, lo sfogo di un amante deluso, con il titolo “Amore vaffanculo” che già ci fa intuire in quali termini questo sfogo venga espresso; dall’altro, invece, un richiamo ai valori della fede e della dottrina cattolica, simboleggiata dall’”Angelo Raffaele”. Avrete dunque già intuito che a sfidarsi a colpi di note (e che note!) sono

 

LIAN vs ALBANO

 

Vessillo di “Napoli” difeso da tale Massimiliano, il cui diminutivo e nome d’arte è Lian, perché Max come nomignolo non è abbastanza figo. Dopo l’esordio a metà anni Novanta, con l’interpretazione del classico “’Nu latitante”, Lian ha inciso tre CD tra il 2000 ed il 2004. Dopodichè si è preso un periodo di pausa, esattamente come Adriano Celentano ad inizio anni ’90, per poi tornare quest’anno alla ribalta, con uno show musicale sulla blasonata TVA.

Tuttavia il suo cavallo di battaglia rimane tuttoggi “Amore vaffanculo”, brano dal titolo ossimorico, che di seguito vediamo presentato sull’emittente locale Italiamia. Per l’occasione, Lian sfoggia una camicetta dalla scollatura ombelicale, che manco la Bignardi ai tempi del Grande Fratello, e scarica la sua collera su una ballerina, che, oltre a non avere una minima idea di tempo ed armonia, deve anche sorbirsi le male parole del cantante. A lei la nostra solidarietà.

Così Lian nel turno precedente

 

 

Per il “Resto d’Italia” ci sono invece quei quarant’anni di onorata (?) carriera, che rispondono al nome di Albano Carrisi, Al Bano per gli intimi. Una colonna storica del Festival di Sanremo, che vinse nel 1984 con l’allora moglie Romina Power e la canzone “Ci sarà”, ed al quale ha minacciosamente partecipato anche nell’ultima edizione, essendo stato eliminato e poi ripescato grazie al televoto delle tardone pugliesi.

Fresco di divorzio, nel 2001 scrisse e cantò “Angelo Raffaele”, inno dell’Ospedale San Raffaele di Milano. Che canzone è? Immaginate di mettere in un frullatore un classico pezzo alla Albano, con un acuto ogni battito di ciglia, e una canzone dello Zecchino d’Oro. Aggiungete un testo che sembra scritto a quattro mani da Don Mazzi e Budget Bozzo, e … voilà! Ecco frasi come ‘portaci la medicina di Dio’ e ‘aiutaci a capire le radici della malattia’. Da brividi.

Così Albano nel turno precedente

 

 

Ora che avete avuto modo di rivedere queste due perle, sta a voi. Chi volete far approdare ai quarti? A quale messaggio volete affidarvi? La profana invettiva di Lian o il sacro inno di Albano? A voi la scelta.

 

3, 2, 1 … VOTATE!

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Pubblicato 29 maggio 2009 da trashcup in Senza categoria

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