14ª sfida: Il dolore di una donna

Cari trashini,

nella terzultima sfida compiamo un’analisi introspettiva dello stato d’animo femminile, quando soggetto a situazioni spiacevoli. La situazione spiacevole può essere il cattivo trattamento alla donna da parte del suo uomo, come in “Ragione e sentimento”, oppure la mancata riconoscenza delle sue doti innate e palesemente presenti, come in “Si vive una volta sola”. A farsi portavoce di tali disagi femminili sono

 

MARIA NAZIONALE vs LOREDANA LECCISO

 

La squadra “Napoli” presenta una sua autorevole rappresentante, Maria Nazionale, l’attuale reginetta della musica napoletana, non solo neomelodica. Così come tanti suoi colleghi, Maria Nazionale inizia la sua avventura musicale come ‘cantante dei sette sacramenti’, ovvero offrendo le proprie performance a feste di battesimi, cresime, eucaristie, penitenze, estreme unzioni, ordini sacri e matrimoni. Siamo ad inizi anni Novanta, e la Maria non ancora Nazionale interpreta i classici della canzone napoletana. Nel 1997 il suo primo album di inediti e l’abbraccio alla musica neomelodica. Personaggio centrale della poetica Nazionalesca è la donna frustrata per amore, a causa o del fidanzato chiavico o dei suoi sensi di colpa. Poi le sue esperienze nel musical con Beppe Vessicchio e la sua partecipazione come attrice al film “Gomorra” stanno facendo di lei una cantante più consona al suo cognome.

Con “Ragione e sentimento”, Maria amplia il contrasto già discusso in Blaise Pascal ed in Jane Austen, portandolo in forma di note musicali. La Ragione, fredda e distaccata, si esprime nella musicalità più semplice, il rap, il modo migliore per far emergere la semantica del suo messaggio; di contro, il Sentimento è melodioso, esprimendo in tal modo pochi concetti, ma fondamentali. In altre parole, la Ragione cerca di convincere il Sentimento che l’uomo della Nazionale è uno stronzo, e, a tale scopo, si serve di efficaci similitudini (‘te mette comme fosse ‘nu cappott’, ‘come fosse cioccolata doce doce t’ha mangiat’, ‘mò t’appicia mò te jetta come fosse sigaretta’), non risparmiando tuttavia messaggi più diretti (‘quanta corna che t’ha fatto’) ed offese gratuite (‘tu sì scema, sì cretina’). Ma il Sentimento resta arroccato nella sua posizione, ripetendo insistentemente ‘Ma io lo amo’ (‘da capa o pere’, tra l’altro) e ‘So’ nnammurata’. Chi vincerà il confronto?

 

 

Anche il “Resto d’Italia” propone una reginetta, Loredana Lecciso, denominata “reginetta del trash”, ma ‘con un pizzico di cattiveria’, asserisce Loredana a sua difesa. Infatti, la sua disinteressata love story con Albano, ha fatto emergere la Lecciso solo nel gossip, dandole così l’etichetta di fenomeno da baraccone. In questo modo sono state nascoste le sue qualità di …, di …, ehm, insomma qualche cosa la saprà fare. Ah sì, è una giornalista pubblicista! Ah, ma poi fu radiata dall’Ordine per il suo mancato pagamento delle quote! Insomma, possibile che la sua presenza in TV, in programmi di tutto rispetto, tra l’altro (come “Domenica in” e “La fattoria”), sia giustificata solo dal fatto che è stata la seconda moglie di Albano? No, non può essere così! La Lecciso ha tante qualità, per esempio è una scrittrice: la sua autobiografia è stata letta da tutto il suo condominio! E poi è una cantante.

È vero, Loredana Lecciso è una cantante. Ha inciso ben due canzoni, e della prima ha anche girato un videoclip promozionale. Parliamo del pezzo autobiografico “Si vive una volta sola”, una ballata latino-americana che ben figurerebbe alla Sagra dell’Impepata di Cozze, dove la ‘showgirl’ (così si autodefinisce nella canzone), si dice addolorata per le accuse infondate che le vengono mosse: ‘madre sbagliata’, ‘presuntuosa e stonata’, ‘voluttuosa’ ed ‘anche odiosa’. Ma lei in realtà è ‘la tempesta e l’azzurro del mare che ti fa delirare’ (a Loredà, se dici queste parole, non siamo noi che deliriamo!) e, ‘se non l’hai capita, voglio il miele della vita’ (ah, mo si chiama così!). ‘Ogni donna ha il suo dolore’, e lei lo manifesta su un letto, sensuale come Paola Binetti, dimenandosi come un bianco volatile ed infastidita dai paparazzi che, chissà perché, si soffermano sulla sua cassa toracica, anziché andare a cercare le sue doti (molto) nascoste.

 

 

I video li avete visti, le canzoni le avete ascoltate. Non vi resta che votare. A chi volete far passare il turno? Quale dei due dolori volete che continui ad essere espresso? La dicotomia nell’animo di Maria Nazionale o l’incomprensione a cui è soggetta Loredana Lecciso? A voi la scelta.

 

3, 2, 1 … VOTATE!

Annunci

Pubblicato 2 aprile 2009 da trashcup in Senza categoria

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: