11ª sfida: W l’estate!

Cari trashini,

la primavera è alle porte, ma noi della TrashCup anticipiamo i tempi e parliamo dell’estate. La stagione del cocomero, delle vacanze, delle spiagge e dell’Intertoto. Ma anche del cinema di stagione (ricordate “Un’estate al mare”?) e delle canzoni tipicamente estive. Tra quest’ultime, ne abbiamo selezionate due, una che parla di “Mare” ed una di Sole, o più precisamente, “Sole Solange”. Sì, cari lettori, gli sfidanti dell’undicesimo incontro sono

 

ANGELA FIORE vs SOLANGE

 

“Napoli” affida le sue speranze alla bella Angela Fiore, giovane cantante (24 anni) nel fior Fiore (minchia, troppo simpatica questa battuta!) della sua carriera musicale. Scoperta (solo in senso artistico) da Enzo Di Domenico, uno dei ‘maestri’ della musica neomelodica, Angela ha al momento inciso due CD, ed è oggi una delle punte di diamante dell’emittente Tele Akery, con il suo show musicale e con la minisceneggiata “Je tengo sulo a tte”, dove è accompagnata niente di meno che da Luciano Caldore ed Emiliana Cantone. Anche dal punto di vista musicale, vanta illustri collaborazioni, duetti con stelle del panorama artistico mondiale, quali Raffaella, Mimmo Moreno, Francesco Makizzano ed Antonella. Angela ha dichiarato che il suo obiettivo è ‘raggiungere livelli molto alti nel nome dell’amore e dell’umiltà’. Le auguriamo di riuscirci, anzi siamo sicuri che non alzare il suo livello sarà qualcosa di estremamente difficile.

Insieme a “Ci piace macho”, “Mare” è la canzone più famosa di Angela Fiore. Un pezzo frizzante, in cui l’interprete nativa di Torre del Greco analizza pedissequamente i diversi stereotipi del bagnante di Licola e Varcaturo. C’è la madre rompicoglioni che telefona sul cell per dire ‘Si te mangi ‘o panino, aropp ‘o bagno nun t’’o fà’, il cacacazzo che si incavola per qualche schizzo d’acqua, il palestrato che si spara le pose, l’intellettuale che legge il giornale, l’imbecille che ‘s’arravoglia dint’a sabbia pe pazzià’ e gli zozzosi che approfittano della spiaggia per consumare i loro atti impuri. La Fiore inoltre sottolinea che a mare ‘con gli amici puoi inciuciare’ e consiglia un modo pulito e naturale per abbronzarsi (‘pe te fa cchiù niro ammisca bergamotto e Nivea’). Il video, composto da immagini scartate dalla trasmissione “Lucignolo”, è un tripudio di tette e culi, anch’essi parte fondamentale di ogni estate che si rispetti, ma è stato purtroppo recentemente rimosso dalla rete. Per cui proponiamo di seguito un video ufficioso.

 

 

Il “Resto d’Italia” risponde con un’altra primadonna, Paolo Bucinelli, noto ai più come Solange. Toscano di nascita, e adesso si capisce perché i toscani bestemmiano così tanto, Solange è uno dei rappresentanti di spicco della TV impegnata, tanto da aver partecipato a trasmissioni come “Buona Domenica” e “La fattoria”. Non tutti sanno però che Solange nasce negli anni ’80 come cantante, ma stranamente la sua musica non ebbe successo. Allora ha iniziato a fare il chiromante, e la popolarità è arrivata, anche in questo caso stranamente (stavolta, però, non c’è ironia). Dopodiché, il Macho Man di Mediaset è stato invitato in diversi programmi televisivi, per fare … un cazzo, che è ciò che gli piace di più. Sfruttando, poi, l’onda del successo, ha ripreso la sua attività musicale, ancora una volta, però, stranamente ignorata.

Sole Solange” rappresenta il ritorno di Bucinelli in sala di incisione. Il singolo è stato accompagnato da un costosissimo videoclip, girato con un Motorola, in cui Solange è vestito elegantemente, con una tuta da metalmeccanico comprata a 10 euro dai senegalesi di Tor Bella Monaca, canta deliziosamente come un asino castrato e si muove armonicamente come se gli stessero rigirando uno spremiagrumi nell’ano. Anche il testo della canzone è molto ricercato. Esso, infatti, unisce, senza alcuna motivazione apparente, la chiromanzia (‘apri il palmo e ti leggo la mano’), frasi al limite dell’ermetismo (‘endovene d’amore che ci forano il cuore’, ‘scappiamo via senza dimenticare i battiti’), il tormentone ‘Sole Sole Sole Solange’, e momenti di alto lirismo come ‘Appiccichiamo al nostro tempo i cuori sudati’: Solange, infatti, scopre che, in caso di calura eccessiva, anche un organo interno come il cuore può trasudare.

 

 

I video li avete visti, le canzoni le avete ascoltate. Non vi resta che votare. A chi volete far passare il turno? Quale colonna sonora volete scegliere per la vostra estate? Volete inneggiare al mare di Angela Fiore o al Sole di Solange? A voi la scelta.

 

3, 2, 1 … VOTATE!

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Pubblicato 12 marzo 2009 da trashcup in Senza categoria

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